Coronavirus e la pesca amatoriale

Ti trovi qui: News » Coronavirus e la pesca amatoriale
12-03-2020
News

Coronavirus e la pesca amatoriale

10/03/2020 - L'esercizio della pesca amatoriale è considerata attività all'aperto (vietati gli assembramenti tipo gare di pesca) e quindi tale attività rimane aperta;

- Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel nostro caso evidenzia il problema della mobilità per cui, l'attività di pesca DEVE ESSERE SVOLTA NELLE ACQUE SCORRENTI NEL COMUNE DI APPARTENENZA (es. il pescatore di Bassano del Grappa potrà esercitare la pesca nelle acque scorrenti in Comune di Bassano; il pescatore di Nove potrà esercitare la pesca nelle acque scorrenti nel Comune di Nove ecc. ecc.). E' evidente, che l'eventuale inosservanza di tale disposizione provoca eventuali conseguenze penali a carico di chi non le osserva. Da parte nostra ribadiamo la necessità del rispetto di quanto sopra, invitando comunque tutti i soci a sospendere momentaneamente l'esercizio della pesca  nell'interesse proprio e di tutti i cittadini.

11/03/2020: per decisione delle competenti autorità, al fine di salvaguardare gli operatori impegnati, vengono sospese le asciutte dei canali consortili e di conseguenza anche i recuperi ittici. Il calendario delle asciutte dovrà essere quindi variato e non appena in possesso delle nuove scadenza, sarà nostra premura comunicarle.

Va da sè, che le norme in vigore e la sicurezza dei nostri volontari, impongono anche la SOSPENSIONE delle semine settimanali previste, fino a nuova comunicazione con data da destinarsi. Un consiglio, che la nostra Associazione vuole rivolgere a tutti i soci è quello di rimanere a casa e sospendere momentaneamente il desiderato esercizio della pesca. A presto, la presidenza.

 

Oggi è stato emesso un Decreto della Giunta Regionale, il nr. 50, il cui testo riportiamo integralmente:

 

DECRETON. 50 REGIONE DEL VENETO giunta regionale

5 DEL       11 MAR. 2020

 

OGGETTO: sospensione temporanea delle manifestazioni pubbliche di pesca sportivo - agonistiche e ludico -

,ricreative e degli eventi aggregativi ad essi connesse aventi luogo su tutto il territorio regionale.

 NOTE PER LA TRASPARENZA:

 Il presente provvedimento, in ottemperanza a quanto previsto dal DL 23 febbraio 2020, n. 6 e dai successivi DPCM 8 marzo 2020 e 9 marzo 2020, sospende temporaneamente la validità delle autorizzazioni per lo svolgimento di manifestazioni di pesca sportivo - agonistiche e ludico - ricreative aventi luogo su tutto il territorio regionale, eventualmente già rilasciate dalla competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria, anche per il tramite delle proprie Strutture territoriali, Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Prealpino e Alpino e Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Litoraneo, e contestualmente dispone la sospensione di ogni evento  aggregativo connesso allo svolgimento delle predette tipologie di manifestazioni.

 

Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:

-  DL 23 febbraio 2020, n. 6;

-  DPCM 8 marzo 2020;

-  DPCM 9 marzo 2020;

 

 
 

 

 

 

IL DIRETTORE

DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO­ VENATORIA

 

VISTO l'art. 31 della L.R. 28/04/1998, n. 19, recante "gare e manifestazione di pesca sportiva"; VISTA l'art. 34 del Regolamento Regionale 28/12/2019, n. 6, recante "gare e manifestazioni";

PREMESSO che i Direttori delle competenti Strutture territoriali regionali, Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Prealpino e Alpino e Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Litoraneo, avevano legittimamente provveduto, mediante  propri provvedimenti, ad autorizzare lo svolgimento di un limitato numero di manifestazioni pubbliche di pesca sportivo - agonistiche e ludico - ricreative aventi luogo sul tenit01io regionale di rispettiva competenza, in relazione alle richieste espressamente formulate dalle Associazioni e dagli Enti promotori degli eventi medesimi e già programmati nei rispettivi calendari;

 

VISTO il Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6 "Misure urgenti m materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COYID-19";

 

VISTO il Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 8 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";

 

VISTO il Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 9 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in niateria di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero tenitorio nazionale.";

 

 

Mod. A - originale

 

CONSIDERATO che lo stato di allerta sanitaria coinvolge tutto il territorio regionale e pertanto viene espressamente interdetto lo svolgimento di ogni manifestazione pubblica di carattere aggregativo anche per finalità ludica o sportiva fino alla data del 3 aprile 2020, salvo ulteriori diverse disposizioni;

 

RITENUTO di dover ottemperare a quanto disposto dalle Autorità nazionali con i sopra citati provvedimenti, prevedendo la sospensione temporanea della validità delle aut0rizzazi6ni :Per Jd :svolgimento di manifestazioni di

pesca sportivo - agonistiche e ludico - ricreative aventi luogo su tutto il territorio regionale, eventualmente già rilasciate dalla competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria, anche per il tramite delle proprie Strutture territoriali, Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Prealpino e Alpino e Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico­ venatoria Ambito Litoraneo, e contestualmente disponendo la sospensione di ogni altro evento  aggregativo connesso allo svolgimento delle predette tipologie di manifestazioni;

 

VISTA la Legge regionale 7 agosto 2018, n. 30 "Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, nonché conferimento di funzioni alla  provincia  di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25";

 

VISTA la Delibera della Giunta regionale .30 luglio 2019, n. 1079 "Funzioni non fondamentali - in materia di programmazione e gestione faunistico-venatoria ed ittica ed in materia di agricoltura - delle Province e della Città metropolitana di Venézia riallocate in capo alla Regione. Attuazione della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 30 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2017" e della legge regionale 7 agosto 2018, n. 30 "Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione del.la legge regionale 30 dicembre· 2016,  n. 30, nonché conferimento di funzioni alla Provincia di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25.". Definizione del modello organizzativo.";

 

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale·,

 

DECRETA

 

1.      le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.      la sospensione temporanea, sino al 3 aprile 2020, della validità delle autorizzazioni rilasciate ai sensi dell'art. 34 del Regolamento Regionale 28/12/2019, n. 6, per lo svolgimento di manifestazioni di pesca sportivo - agonistiche e ludico - ricreative aventi luogo su tutto il territorio regionale, eventualmente già rilasciate dalla competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria, anche per il tramite delle proprie Strutture territoriali, Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico­ venatoria Ambito Prealpino e Alpino e Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e  faunistico­ venatotia Ambito Litoraneo;

3.      la sospensione temporanea, sino al 3 aprile 2020, di cigni altro evento aggregativo connesso allo svolgimento delle tipologie di manifestazioni di cui al precedente punto, aventi luogo su tutto il territorio regionale;

4.      di autorizzare i Direttori delle Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria Ambito Prealpino e Alpino e Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria  Ambito Litoraneo a predisporre eventuali specifiche disposizioni in materia con propri successivi  provvedimenti valevoli per l'ambito territoriale di rispettiva competenza, anche in ragione di ulteriori indicazioni provenienti dalle Autorità nazionali o regionali preposte alla gestione dell'emergenza sanitaria in corso;

5.      fatto salvo quanto stabilito ai punti precedenti, ogni attività di pesca, sia essa di natura dilettantistica o sportiva, sia di natura professionale, dovrà essere svolta nel rigoroso rispetto di quanto previsto dai DPCM 8 marzo 2020  e 9 marzo 2020 in ordine alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

6.      di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del Bilancio regio11ale;

7.      di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione

 

Mod. A -  originale                   Ddrn.         50  del       11 . MAR, ,n,n      pag. 2 di 2

 

12/03/2020: nell'evolvesi della situazione di pandemia e conseguenti decisioni govenative, si invitano i soci pescatori a non frequentare nemmeno le acque scorrenti nel proprio comune di appartenenza, dato che anche le attività all'aria aperta sono state inserite tra quelle non necessarie. Eventuali inosservanze potranno essere soggette a conseguenze penali in capo al trasgressore.

Si comunica altresì, che in forza delle ultime decisioni governative anche gli uffici dell'Associazione rimarranno chiusi, fino a nuove indicazioni. Portiamo tutti un po' di pazienza...i giorni scorreranno veloci. Grazie 

19-11-2019
Regolamento regionale 28 dicembre 2018, n. 6 (BUR n. 133/2018)
Realizzato da w-easy