CIRCOLARE INFORMATIVA ASD & ETS

20 luglio 2018

Su richiesta di alcuni associati, che non hanno partecipato all’ultima assemblea generale, di seguito si allega circolare esplicativa delle incombenze relative alle nostre associazioni dilettantistiche (A.S.D.) conseguentemente alle nuove disposizioni di legge sul terzo settore. Il riassunto può sintetizzarsi con un generico giudizio riassuntivo: “per le A.S.D. nulla è cambiato” rispetto alle precedenti disposizioni e variazioni alla ex 398 (risalenti anno 2009).

La circolare allegata è stata redatta dallo Studio Marchiori di Verona, che ringraziamo sentitamente per la disponibilità. Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti.

asd-normative

Crioconservazione

30 maggio 2018

Si è svolto a Bassano del Grappa il 26 maggio 2018 nella sede del COVEAPEDI il workshop “Attività per la crioconservazione dello sperma di marmorata nella Regione Veneto”. Alla presenza di circa 35 persone il Presidente Rolando Lubian ha portato i saluti del COVEAPEDI e spiegato i motivi che hanno spinto l’associazione ad intraprendere il progetto che si è rivelato interessante da un punto di vista tecnico-innovativo e di pratica utilità. Il Dr. Renato Palazzi ha portato i saluti di Veneto Agricoltura che ha sostenuto ed appoggiato fattivamente il progetto fornendo supporto logistico nelle attività formative e nella fornitura di riproduttori di marmorata dal proprio centro di Valdastico (VI).

Il Dr. Stefano Salviati di Aquaprogram srl ha mostrato tutte le fasi del progetto soffermandosi sulle attività di cattura in natura dei riproduttori nei bacini dell’Adige, Brenta e Piave e della raccolta dello sperma. Le azioni di prelievo sono state condotte dai Dr. Giovanni La Piana e Dr. Alessandro Benetti coadiuvati dai volontari delle Associazioni locali di pesca che si sono prodigati in condizioni ambientali non sempre favorevoli.

Il Prof. Francesco Nonnis ed il suo gruppo di ricerca hanno sviluppato le analisi genetiche di caratterizzazione degli esemplari donatori. Era infatti fondamentale trattenere solamente lo sperma da esemplari di marmorata geneticamente puri per avere così una banca del seme da utilizzare negli impianti ittiogenici regionali. Il Prof. Nonnis ha esposto le tecniche di indagine genetica utilizzate ed i risultati della caratterizzazione.

La Dr.ssa Katia Parati e la Dr.ssa Valeria Bornaghi dell’Istiuto Spallanzani di Milano hanno esposto le tecniche di crioconservazione e certificazione dello sperma di marmorata. Le operazioni di crioconservazione venivano portate a termine esclusivamente sul prodotto seminale di maschi geneticamente puri. Lo sperma raccolto veniva analizzato prima della crioconservazione e successivamente dopo lo scongelamento per verificare le caratteristiche di alcuni parametri vitali e la sua qualità. E’ stata impostata anche una prova di fecondazione su lotti di uova sia con seme crioconservato che con seme fresco per verificare eventuali differenze. I risultati, ancora preliminari, sono comunque molto interessanti e lasciano ben sperare per un utilizzo futuro del materiale conservato nella criobanca.

Nella prossima stagione riproduttiva, novembre-dicembre 2018, verranno raccolti ancora degli esemplari in natura per completare la dotazione di materiale seminale da crioconservare e verrà distribuito agli incubatoi che ne faranno richiesta sperma crioconservato da utilizzare per le fecondazioni controllate.

Workshop

23 maggio 2018

Bandi 2018 riservati al mondo della pesca ricreativa

9 febbraio 2018

E’ stata confermata per il 2018 una somma pari ad euro 800.000,00 a favore del mondo della pesca ricreativa. Anche qust’anno gli obiettivi sono 3 e prevodo la possibilità di presentare progetti di vario interesse, sia locale che di ampio respiro regionale. Il termine è previsto per il 5 marzo 2018 e ricordiamo, che i progetti finanziati devono essere rendicontati entro il mese di novembre 2018. Di seguito il link dal quale ricavare totale informazione e documentazione.

https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=2234&fromPage=Ricerca&high=

 

Uova di trota marmorata fecondate con seme crio conservato: è iniziata la fase sperimentale con i primi lotti di uova prodotte l’11/01/2018.

1 febbraio 2018

 

Progetto “Crioconservazione del seme di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie” .

Presso l’impianto ittiogenico di Valdastico dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore primario (ex Venetoagricoltura) è iniziata oggi la sperimentazione per la produzione di uova di trota marmorata fecondate con seme crioconservato.  Il progetto finanziato dalla regione Veneto che vede il Coveapedi come capofila, si prefigge di migliorare e semplificare la produzione di trote marmorate, agendo sui processi di produzione delle uova e aumentando al contempo la variabilità genetica con seme proveniente da maschi selvatici.

Il test effettuato in allevamento ha lo scopo di definire un protocollo standard per tutti gli allevamenti coinvolti nel progetto e verrà messo a punto nei prossimi mesi, una volta analizzati i dati ottenuti relativi al tasso di fecondità delle uova.

Come si è svolta la prima giornata di test:  per prima cosa sono stati catturati gli esemplari di trota marmorata, procedendo a separare i maschi dalle femmine e selezionando gli esemplari migliori;

 

Foto: Esemplarin catturati e selezionati in attesa di spremitura

In seguito le femmine sono state spremute, misurate e pesate per un totale di 28 esemplari, da cui sono stati ottenuti 1250 grammi di uova necessarie per l’esperimento.

Foto: Esemplare durante la spremitura

 Foto: Misura, peso e foto livrea

Foto: Uova raccolte e pesate prima di essere portate in laboratorio.

Al pool di uova ottenuto è stato aggiunto man mano il conservante per mantenere la fecondità e permettere di lavorare le uova tutte assieme, dopodiché sono state portate in laboratorio.

Foto: Preparazione dei lotti di uova

 

Allo stesso tempo anche alcuni maschi sono stati spremuti per ottenere del seme fresco a cui è stato aggiunto il conservante.

In laboratorio dopo aver effettuato i controlli sul seme fresco dei maschi, per verificarne la motilità e la qualità, si è passati alla delicata fase di fecondazione delle uova, di cui una parte sono state fecondate con il seme fresco ed una parte con il seme congelato. Sono stati così prodotti diversi lotti di uova con concentrazioni variabili di seme sia congelato sia fresco.

 

 

Foto: Uova fecondate con il codice del maschio corrispondente

Foto: uova fecondate immesse nello schiuditoio

Foto: Dettaglio delle uova

 Foto: Schiuditoi impilati

Per la fecondazione con le paillettes contenenti il seme congelato il procedimento è stato il seguente:

Veniva preparato il lotto di uova (50 gr.), quando tutto era pronto per la fecondazione allora si inseriva la paillettes in acqua preriscaldata a 37°C per 10 secondi, un avolta estratta si asciugava e poi si tagliava la paillettes alle estremità e si versava il contenuto sulle uova.

 

GUARDA IL VIDEO

 

In seguito son stati eseguiti i controlli per verificare il tasso di fecondità delle uova contando quelle fecondate per ogni lotto.

 

Foto: Conteggio delle uova

 

 

Asciutta generale del canale Brentella 2018

29 gennaio 2018

Ci perviene dal Consorzio di Bonifica del Piave il calendario della consueta asciutta dei canali derivanti da Fener, che per il 2018 avverrà secondo le seguenti modalità:

- il canale condotta Asolo-Maser verrà chiuso a partire dalle ore 06,00 di venerdì 16 marzo 2018;

- la Roggia Ulliana ed il canale del Bosco verranno chiusi a partire dalle ore 04,00 di sabato 17 marzo 2018;

- la derivazione dal Fiume Piave a Fener verrà chiusa a partire dall ore 04,00 di domenica 18 marzo 2018;

- la riapertura della derivazione, salvo cause di forza maggiore, è prevista alle ore 04,00 di mercoledì 28 marzo 2018.

Eventuali variazioni di programma saranno tempestivamente comunicate. Si prega prendere buona nota.

Uscite in fiume per la cattura di maschi di trota marmorata per il progetto “Crioconservazione dello sperma di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie”

11 gennaio 2018

A metà novembre sono iniziati i campionamenti in acque libere sui fiumi Adige, Brenta e Piave che si protrarranno fino alla fine del periodo riproduttivo della trota marmorata.  L’obbiettivo del progetto è raccogliere lo sperma di un cospicuo numero di esemplari maschi da portare all’istituto Spallanzani al fine di istituire la Banca del seme che supporterà gli impianti ittiogenici del Veneto.

Le operazioni di cattura sono state effettuate con elettrostorditore avendo cura di disturbare il meno possibile il pesce in riproduzione nel fiume.  In Adige, data la profondità dell’acqua e le difficoltà di campionamento, si è fatto ricorso ad un natante per poter eseguire con maggiore incisività il campionamento. Alle operazioni hanno attivamente partecipato i collaboratori delle Associazioni di pesca APPV di Verona, Bacino Acque fiume Brenta di Vicenza, La Sorgente di Padova, Bacini del Bellunese e del Trevigiano.

 

 

Uscita:  BACINO BRENTA  Il   2/11/2017

 

Foto: Operatori al lavoro.

 

 Foto: Esemplari catturati e anestetizzati per il prelievo

 

Foto: esemplare durante la spremitura.

 

 Foto: Esemplare pesato e misurato

 

 

Uscita:  BACINO PIAVE   il  30/11/2017

 

Foto: Esemplare sottoposto a spremitura.

 

Foto: Esemplare catturato.

Uscita:   BACINO ADIGE  il   27/11/2017

Foto: Esemplare catturato

Foto: Esemplare catturato dalla barca.

Prima uscita di prove pratiche di prelievi di sperma di trota marmorata per il progetto “Crioconservazione dello sperma di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie” 9 novembre 2017

11 gennaio 2018

Oggi si è svolta la lezione pratica presso l’impianto di Valdastico per il prelievo dello sperma dai maschi di marmorata alla presenza dei tecnici dell’istituto  Spallanzani.  Alla giornata formativa erano presenti 10 partecipanti appartenenti ai vari bacini.  Durante la giornata sono stati selezionati i riproduttori dei ceppi Adige, Brenta e Piave ai quali è stato estratto lo sperma con siringa. Successivamente lo sperma è stato opportunamente addizionato con diluitore di mantenimento e conservato per il trasferimento.  Sono state eseguite anche osservazioni dirette al microscopio del seme fresco per evidenziare la presenza e la motilità degli spermatozoi.

 

 

Foto: Pescatori, Tecnici e Gestori degli impianti ittici all’opera per la selezione del materiale.

Foto: Tecnici dello spallanzani durante la fase di spremitura e aspirazione del seme di trota.

Foto: Prelievo del campione di pinna da sottoporre ad analisi genetica.

Foto: Esemplare spremuto.

Foto: Esemplare spremuto.

Foto: Esemplare spremuto.

Foto: Tenici dello Spallanzani al lavoro con il microscopio per verificare la motililità spermatica.

 

Lo sperma verrà poi consegnato allo Spallanzani che provvederà a prepararlo per la crioconservazone in azoto liquido a -195 °C, in cui rimarrà fino al momento del suo utilizzo.

Prende il via il progetto “Crioconservazione dello sperma di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie”. Con due incontri 14 ottobre e 6 Novembre 2017.

11 gennaio 2018

Sabato 14 ottobre 2017 è stato svolto il primo incontro presso la sede del Co.Ve.A.Pe.Di a cui hanno partecipato i rappresentanti delle concessioni del Brenta e del Piave Trevisano.  Nell’occasione è stato presentato il progetto e lo svolgimento delle attività.
Lunedì 6 novembre 2017 si è invece tenuto il convegno formativo presso la sede dell’Associazione Bacino Acque Fiume Brenta a Bassano del Grappa, è stata la prima tappa operativa del progetto, il cui scopo è quello di migliorare lo stock di popolazioni autoconte di trota marmorata (Salmo trutta marmoratus) nel distretto Padano-Veneto, attraverso la produzione di avannotti di trota marmorata prodotti con seme crioconservato.

 

Presentazione Acquapogram: Dott. Stefano Salviati

Presentazione Istituto Spallanzani:

Dott.ssa Valeria Bornaghi e Dott.ssa  Katia Parati

Oltre ad affrontare in maniera esaustiva i vari punti del progetto il convegno è stato anche occasione di formazione dei pescatori, delle guardie e del personale tecnico coinvolto, sulle metodiche e sulle procedure che l’istituto Lazzaro Spallanzani, partner del progetto e punto di riferimento per la crioconservazione del seme, adotta per conservare lo sperma di specie ittiche quali la trota marmorata.

La parte operativa del progetto prevede la realizzazione di campagne di cattura di maschi fluenti di trota marmorata nei principali bacini del Veneto, la loro spremitura e la conservazione del seme. Una volta raccolto, il seme, verrà temporaneamente conservato in attesa che siano effettuate le analisi genetiche su di un piccolo pezzo della pinna adiposa opportunamente asportata. Solo il seme proveniente da esemplari geneticamente validi verrà crioconservato ed entrerà a far parte della Banca del seme che supporterà gli impianti ittiogenici.

La Regione Veneto ha da tempo intrapreso una serie di iniziative per la protezione e la riproduzione della trota marmorata (Salmo trutta marmoratus) e da circa 15 anni coinvolge in queste attività i pescatori ed i distretti ittiogenici delle varie province. Sono stati finanziati progetti di studio della specie sul territorio regionale che hanno fotografato la consistenza, le caratteristiche dei popolamenti e ne hanno individuato gli elementi distintivi genetici. Sulla base degli esiti dello studio sono progressivamente sorti sul territorio regionale impianti ittiogenici per la produzione delle trote marmorate, nei principali bacini idrografici.  Queste operazioni sono per loro natura influenzate dalla selezione dei riproduttori, ed accompagnate da un impoverimento della variabilità, determinato dal fatto che i gameti provengono sempre dagli stessi riproduttori dei pochi impianti ittiogenici funzionanti.  Si è reso così indispensabile provvedere ad un periodico rinnovamento del parco riproduttori utilizzando esemplari provenienti dalle acque libere e dei quali è assicurata la validità genetica. Tale operazione è però molto costosa in termini di risorse umane impiegate, spazi di mantenimento in impianto, e costi di gestione.

Questo progetto è nato per ovviare a questo problema, infatti è preferibile utilizzare prodotti germinali di esemplari catturati in natura senza che questi vengano trasferiti in impianto e in esso mantenuti.  Con questo metodo i gameti provenienti da soggetti selezionati liberamente in natura, e meglio adattati, andranno a “rinsanguare” lo stock genico degli impianti ittiogenici, semplificando allo stesso tempo i processi di fecondazione delle uova.

I Partner del Progetto:

I Bacini Coinvolti

-      Bacino acque fiume brenta (VI)

-      APPV Verona (VR)

-      La Sorgente (PD)

-      Bacino 4 Centro Cadore (BL)

-      Bacino 6 Maè-Piave (BL)

 

Gli impianti ittiogenici:

-      Itticoltura V.na Cismon (VI)

-      Veneto Agricoltura a Valdastico (VI)

-      APPV Bagolino (VR)

-      CFS Cellarda (BL)

-      Associazione Pescatori Torno di Feltre (BL)

 

 

 

 

 

 

Provincia di Treviso: corso Guardia Ittica Volontaria

28 novembre 2017

Buon giorno. Dall’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Treviso riceviamo comunicazione circa la possibilità di partecipare a corsi di formazione e aggiornamento per Guardie Ittiche Volontarie. E’ una opportunità da cogliere per tutte quelle Associazioni desiderose di dotarsi di un importante organo di controllo all’interno della propria gestione. Di seguito i file relativi.   dete_1396_2017   lett-prot-95271_2017