Uscite in fiume per la cattura di maschi di trota marmorata per il progetto “Crioconservazione dello sperma di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie”

11 gennaio 2018

A metà novembre sono iniziati i campionamenti in acque libere sui fiumi Adige, Brenta e Piave che si protrarranno fino alla fine del periodo riproduttivo della trota marmorata.  L’obbiettivo del progetto è raccogliere lo sperma di un cospicuo numero di esemplari maschi da portare all’istituto Spallanzani al fine di istituire la Banca del seme che supporterà gli impianti ittiogenici del Veneto.

Le operazioni di cattura sono state effettuate con elettrostorditore avendo cura di disturbare il meno possibile il pesce in riproduzione nel fiume.  In Adige, data la profondità dell’acqua e le difficoltà di campionamento, si è fatto ricorso ad un natante per poter eseguire con maggiore incisività il campionamento. Alle operazioni hanno attivamente partecipato i collaboratori delle Associazioni di pesca APPV di Verona, Bacino Acque fiume Brenta di Vicenza, La Sorgente di Padova, Bacini del Bellunese e del Trevigiano.

 

 

Uscita:  BACINO BRENTA  Il   2/11/2017

 

Foto: Operatori al lavoro.

 

 Foto: Esemplari catturati e anestetizzati per il prelievo

 

Foto: esemplare durante la spremitura.

 

 Foto: Esemplare pesato e misurato

 

 

Uscita:  BACINO PIAVE   il  30/11/2017

 

Foto: Esemplare sottoposto a spremitura.

 

Foto: Esemplare catturato.

Uscita:   BACINO ADIGE  il   27/11/2017

Foto: Esemplare catturato

Foto: Esemplare catturato dalla barca.

Prima uscita di prove pratiche di prelievi di sperma di trota marmorata per il progetto “Crioconservazione dello sperma di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie” 9 novembre 2017

11 gennaio 2018

Oggi si è svolta la lezione pratica presso l’impianto di Valdastico per il prelievo dello sperma dai maschi di marmorata alla presenza dei tecnici dell’istituto  Spallanzani.  Alla giornata formativa erano presenti 10 partecipanti appartenenti ai vari bacini.  Durante la giornata sono stati selezionati i riproduttori dei ceppi Adige, Brenta e Piave ai quali è stato estratto lo sperma con siringa. Successivamente lo sperma è stato opportunamente addizionato con diluitore di mantenimento e conservato per il trasferimento.  Sono state eseguite anche osservazioni dirette al microscopio del seme fresco per evidenziare la presenza e la motilità degli spermatozoi.

 

 

Foto: Pescatori, Tecnici e Gestori degli impianti ittici all’opera per la selezione del materiale.

Foto: Tecnici dello spallanzani durante la fase di spremitura e aspirazione del seme di trota.

Foto: Prelievo del campione di pinna da sottoporre ad analisi genetica.

Foto: Esemplare spremuto.

Foto: Esemplare spremuto.

Foto: Esemplare spremuto.

Foto: Tenici dello Spallanzani al lavoro con il microscopio per verificare la motililità spermatica.

 

Lo sperma verrà poi consegnato allo Spallanzani che provvederà a prepararlo per la crioconservazone in azoto liquido a -195 °C, in cui rimarrà fino al momento del suo utilizzo.

Prende il via il progetto “Crioconservazione dello sperma di marmorata e costituzione di una banca del seme della specie”. Con due incontri 14 ottobre e 6 Novembre 2017.

11 gennaio 2018

Sabato 14 ottobre 2017 è stato svolto il primo incontro presso la sede del Co.Ve.A.Pe.Di a cui hanno partecipato i rappresentanti delle concessioni del Brenta e del Piave Trevisano.  Nell’occasione è stato presentato il progetto e lo svolgimento delle attività.
Lunedì 6 novembre 2017 si è invece tenuto il convegno formativo presso la sede dell’Associazione Bacino Acque Fiume Brenta a Bassano del Grappa, è stata la prima tappa operativa del progetto, il cui scopo è quello di migliorare lo stock di popolazioni autoconte di trota marmorata (Salmo trutta marmoratus) nel distretto Padano-Veneto, attraverso la produzione di avannotti di trota marmorata prodotti con seme crioconservato.

 

Presentazione Acquapogram: Dott. Stefano Salviati

Presentazione Istituto Spallanzani:

Dott.ssa Valeria Bornaghi e Dott.ssa  Katia Parati

Oltre ad affrontare in maniera esaustiva i vari punti del progetto il convegno è stato anche occasione di formazione dei pescatori, delle guardie e del personale tecnico coinvolto, sulle metodiche e sulle procedure che l’istituto Lazzaro Spallanzani, partner del progetto e punto di riferimento per la crioconservazione del seme, adotta per conservare lo sperma di specie ittiche quali la trota marmorata.

La parte operativa del progetto prevede la realizzazione di campagne di cattura di maschi fluenti di trota marmorata nei principali bacini del Veneto, la loro spremitura e la conservazione del seme. Una volta raccolto, il seme, verrà temporaneamente conservato in attesa che siano effettuate le analisi genetiche su di un piccolo pezzo della pinna adiposa opportunamente asportata. Solo il seme proveniente da esemplari geneticamente validi verrà crioconservato ed entrerà a far parte della Banca del seme che supporterà gli impianti ittiogenici.

La Regione Veneto ha da tempo intrapreso una serie di iniziative per la protezione e la riproduzione della trota marmorata (Salmo trutta marmoratus) e da circa 15 anni coinvolge in queste attività i pescatori ed i distretti ittiogenici delle varie province. Sono stati finanziati progetti di studio della specie sul territorio regionale che hanno fotografato la consistenza, le caratteristiche dei popolamenti e ne hanno individuato gli elementi distintivi genetici. Sulla base degli esiti dello studio sono progressivamente sorti sul territorio regionale impianti ittiogenici per la produzione delle trote marmorate, nei principali bacini idrografici.  Queste operazioni sono per loro natura influenzate dalla selezione dei riproduttori, ed accompagnate da un impoverimento della variabilità, determinato dal fatto che i gameti provengono sempre dagli stessi riproduttori dei pochi impianti ittiogenici funzionanti.  Si è reso così indispensabile provvedere ad un periodico rinnovamento del parco riproduttori utilizzando esemplari provenienti dalle acque libere e dei quali è assicurata la validità genetica. Tale operazione è però molto costosa in termini di risorse umane impiegate, spazi di mantenimento in impianto, e costi di gestione.

Questo progetto è nato per ovviare a questo problema, infatti è preferibile utilizzare prodotti germinali di esemplari catturati in natura senza che questi vengano trasferiti in impianto e in esso mantenuti.  Con questo metodo i gameti provenienti da soggetti selezionati liberamente in natura, e meglio adattati, andranno a “rinsanguare” lo stock genico degli impianti ittiogenici, semplificando allo stesso tempo i processi di fecondazione delle uova.

I Partner del Progetto:

I Bacini Coinvolti

-      Bacino acque fiume brenta (VI)

-      APPV Verona (VR)

-      La Sorgente (PD)

-      Bacino 4 Centro Cadore (BL)

-      Bacino 6 Maè-Piave (BL)

 

Gli impianti ittiogenici:

-      Itticoltura V.na Cismon (VI)

-      Veneto Agricoltura a Valdastico (VI)

-      APPV Bagolino (VR)

-      CFS Cellarda (BL)

-      Associazione Pescatori Torno di Feltre (BL)

 

 

 

 

 

 

Provincia di Treviso: corso Guardia Ittica Volontaria

28 novembre 2017

Buon giorno. Dall’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Treviso riceviamo comunicazione circa la possibilità di partecipare a corsi di formazione e aggiornamento per Guardie Ittiche Volontarie. E’ una opportunità da cogliere per tutte quelle Associazioni desiderose di dotarsi di un importante organo di controllo all’interno della propria gestione. Di seguito i file relativi.dete_1396_2017lett-prot-95271_2017

Sentenza n. 98 dell’11 aprile 2017 – Corte Costituzionale

12 maggio 2017

In data 10 maggio è stata depositata presso la Cancelleria la sentenza n. 98 dell’11 aprile 2017 emessa dalla Corte Costituzionale avverso le delibere della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in materia di immissione di specie ittiche ai fini di ripopopalemto e pesca sportiva. In particolare la sentenza è relativa alla immissione da parte della Regione di trote di specie iridea e fario atlantica.

E’ estremamente precisa e convalida ancora una volta le precedenti (avverso la Regione Veneto e la Regione Marche) per quanto concerne la specie iridea e aggiungendo la specifica relativamente alla specie Fario.

Allegata la sentenza in formato Pdfsentenza-corte-costituzionale-05-10-pronuncia_98_2017_

28 marzo 2017

Si ricorda ai signori associati, che in data 24 marzo corrente è stata effettuata la pubblicazione sul Bur nr. 30 della Deliberazione della Giunta Regionale n. 326 del 22 marzo 2017:

“Interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell’associazionismo dei pescatori sportivo-amatoriali. Approvazione del bando per la presentazione delle domande di contributo (L.R. 28 aprile 1998 n. 19).”

Si prega di accedere alla pagina attraverso l’indirizzo www.regione.veneto.it/web/bandi e prendere buona nota dei contenuti. Si ricorda di fare particolare attenzione alle novità inserite nel bando, rispetto alle edizioni precedenti, nonchè alla scadenza della presentazione dei progetti.

Scadenze fiscali 1° trimestre 2017

31 gennaio 2017

CERTIFICAZIONE UNICA 2017

TRASMISSIONE TELEMATICA E CONSEGNA CERTIFICAZIONI C.U

La Legge n.225 del 1° dicembre 2016 prevede che il modello CU – Certificazione Unica – relativo alte somme erogate durante il 2016 a titolo di:
redditi di lavoro dipendente e assimilati
redditi di lavoro autonomo e provvigioni
redditi diversi, compresi
le indennità di trasferta,
· i rimborsi forfetari di spesa,
· i premi e i compensi erogati per prestazioni nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche nonchè ai direttori artistici ad ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche,

deve essere trasmesso in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo pv. e consegnato ai percettori ditali somme entro il 31 marzo 2017.

Questo adempimento è funzionale alla predisposizione da parte dell’Amministrazione Finanziaria del modello “730 precompilato” che la stessa dovrà fornire ai contribuenti per semplificare loro la compilazione della dichiarazione dei redditi.
Si precisa che le certificazioni devono essere comunque inviate anche qualora attestassero tipologie reddituati per le quali non è prevista la dichiarazione dei redditi precompilata e che i dati contenuti nelle CU risulteranno definitivi in quanto non più presenti nel modello 770.

Si ricorda inoltre che sono previste apposite pesanti sanzioni per ogni certificazione omessa, tardiva o errata.

IVA

Per le associazioni con partita iva ricordo che il 16/02/2017 scade il pagamento dell’iva IV Trim 2016

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Riunione del Tavolo Blu del 30 novembre 2016

9 dicembre 2016

In data 30 novembre 2016 è stato riunito (finalmente) il Tavolo della Consulta – Tavolo Blu – presso la sede regionale di Mestre. Pur contenendo l’ordine del giorno un solo argomento (il nuovo Regolamento Regionale sulla Pesca dilettantistico – sportiva), si è affrontato poi il tema della destinazione degli importi derivanti da quella che fu definita ai tempi “tassa di scopo”, pari ad euro 10,00 per licenza.
Come si rammenterà tali fondi non furono destinati a bandi per due intere stagioni e pare, ripetiamo pare, che per il 2017 si possano intravvedere nuovamente utilizzi da parte sia dei nostri associati come di altri raggruppamenti di pescatori dilettanti. Invitiamo pertanto tutti gli associati a “scaldare i motori” al fine di predisporre eventuali progetti finanziabili. I criteri dovrebbero essere gli stessi dei bandi trascorsi, mentre per la corresponsione degli importi anticipati, si profila un iter più semplice, che preveda addirittura la corresponsione per stati di avanzamento. Attendiamo ulteriori chiarimenti, che non mancheremo di divulgare.
Per quanto concerne il regolamento regionale, si prospetta una sua prossima approvazione (entro la fine dell’anno), dopo di che si dovrà attendere l’emanazione dei regolamenti provinciali. Con tali passaggi obbligatori pare imporobabile una entrata in vigore già per la stagione 2017.
E’ prematuro pubblicare un testo del regolamento in quanto ancora provvisorio ed in attesa di definizione con un passaggio in Consiglio Regionale dove, come d’uso, potrà essere appartata ancora qualche modifica. Intanto si allega il verbale della riunione del 30 novembre 2016.
Verbale Tavolo Blu 30_11_2016

Verso la conclusione del “Contratto di Fiume Brenta”

22 novembre 2016

opo il lungo lavoro duranto oltre due anni, si intravvede finalmente il traguardo del progetto. Per la giornata di martedì 13 dicembre, alle ore 15,00 presso la sede del Consorzio Brenta in Cittadella (cogliamo l’occasione per ringraziare per l’ospitalità offerta), si terrà l’ASSEMBLEA PLENARIA per la presentazione del percorso fatto.
E’ un risultato meritorio per tutti coloro che hanno creduto nell’iniziativa e per l’Assessorato alla Pesca della Regione Veneto, che ne ha consentito la realizzazione.
Siamo tutti invitati. Di seguito la locandina.

Convocazione Tavolo della Consulta

18 novembre 2016

convocazione consulta pesca ricreativa_30112016
Riprendono gli incontri del Tavolo Blu. Oggetto primario dell’incontro è l’esame (presa visione?) della nuona legge e, si spera, del nuovo regolamento sulla pesca sportiva, visti i tempi ormai maturi.
Ci si augura che tra le varie possa trovare spazio anche l’argomento “bandi”, per le cui risorse sono in attesa tante Associazioni sportive.
Relazioneremo sull’esito.